Un percorso formativo nato dalla decennale collaborazione tra l’università di Roma Tor Vergata e il ministero della Salute. Questo, in sintesi, il Master di I livello in Tutela della Salute – Protection of health, che è culminato venerdì 13 febbraio al Ministero della Salute (Viale Giorgio Ribotta, 5) a Roma all’interno dell’Auditorium “Biagio D’Alba” con la presentazione delle prime tesi finali.
Già dal 2016 l’Università di Roma Tor Vergata erogava – con cadenza biennale – un Corso di formazione di livello universitario riservato ai militari dell’Arma dei Carabinieri, dal nome Tutela della salute pubblica. Nell’anno accademico 2024/2025, alla luce dell’esperienza del corso, è stato attivato l’attuale Master, di durata annuale, grazie a un rinnovato accordo tra l’università e il ministero della Salute, riservato esclusivamente al personale dell’Arma dei Carabinieri. Obiettivo principale è fornire loro gli strumenti necessari per conoscere e comprendere e, all’occorrenza, applicare in chiave sanzionatoria la normativa “tecnica” dei settori interessati. Sicurezza alimentare e qualità nutrizionale, tutela della salute umana e animale, relativi ruoli professionali, sono i punti nevralgici approfonditi e oggetto principale di formazione.
Il rettore di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, presente all’evento, sottolinea “È per me un vero piacere portare il saluto dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata in occasione della cerimonia conclusiva del Master universitario di I livello in Tutela della salute, che segna il termine di un percorso formativo impegnativo e di alto profilo, culminato oggi con la discussione dei lavori finali. Desidero innanzitutto rivolgere un saluto e un sentito ringraziamento al Generale Covetti, per la sua presenza, che testimonia ancora una volta l’attenzione e il forte sostegno dell’Arma dei Carabinieri a iniziative di formazione avanzata come questa, fondamentali per rafforzare la tutela della salute pubblica nel nostro Paese. Il valore di questo Master risiede anche nella sua capacità di integrare ambiti disciplinari diversi, quello giuridico e quello tecnico-scientifico, grazie al contributo congiunto di più strutture del nostro Ateneo e al costante dialogo con il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e con il Ministero della Salute. È un modello di formazione che dimostra come la sinergia tra Istituzioni – Università, Ministero e Forze dell’Ordine – rappresenti una strategia vincente per raggiungere risultati concreti e utili per la comunità. Oggi, con la conclusione del Master e la discussione delle tesi finali, si chiude un percorso formativo, ma si rafforzano competenze e responsabilità che accompagneranno ciascuno di voi nel proprio servizio. All’Università resta l’orgoglio di aver contribuito alla vostra formazione, a voi l’onore e l’onere di tradurre quanto appreso in azioni quotidiane a tutela della salute pubblica”.
Il percorso didattico era diviso in due fasi principali. Una prima fase di 400 ore di didattica frontale comprensive delle attività di verifica ed esami. I docenti di Roma Tor Vergata, sono stati supportati, ove ritenuto necessario, da Ufficiali del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e da dirigenti del ministero della Salute. La seconda fase, a cura del Comando per la Tutela della Salute, è stata invece caratterizzata dallo svolgimento di un vero e proprio tirocinio teorico-pratico, della durata di 1500 ore, presso i dipendenti Nuclei Anti Sofisticazioni (NAS). Il numero massimo dei partecipanti prevedeva un massimo di 90 unità. Il numero massimo dei partecipanti era fissato in 90 unità con una minima pari al 75% delle ore previste. L’attività formativa svolta è pari a 60 crediti formativi.
All’impostazione concretamente interdisciplinare delle lezioni e all’erogazione degli insegnamenti concorrono il dipartimento di Giurisprudenza, che è sede amministrativa del corso, rappresentato da Donatella Morana, coordinatrice del master e Cristiano Cupelli, ordinario di Diritto penale; per la facoltà di Medicina e Chirurgia era presente Laura Di Renzo, direttrice della Sezione di Scienza dell’Alimentazione, della Nutrizione Clinica e del Farmaco, mentre per il dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche c’era Fabiana Arduini, ordinaria di Chimica analitica. In allegato il programma della cerimonia.
UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA "TOR VERGATA"














