Inaugurazione Semestre Filtro a.a. 2026/2027



L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata invita studentesse e studenti delle scuole superiori, famiglie e tutte le persone interessate a partecipare all’Open Day in presenza che si terrà giovedì 9 luglio 2026 dalle 15:00 alle 18:30 – con registrazioni a partire dalle 14:30 – in Via Columbia, 2.
L’appuntamento rappresenta un’occasione concreta per approfondire l’offerta formativa dell’Ateneo e ricevere tutte le informazioni utili per affrontare con consapevolezza la scelta del percorso universitario.
Un pomeriggio tra orientamento, incontri e approfondimenti
Durante l’evento sarà possibile esplorare i corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico attivi presso le sei Aree di studio:
Ogni Area sarà ospitata in uno spazio dedicato con desk informativi, attività di approfondimento, laboratori e seminari. I partecipanti potranno confrontarsi direttamente con docenti e tutor, pronti a rispondere a domande e curiosità su percorsi di studio, accesso ai corsi, sbocchi professionali e vita universitaria.
L’Open Day offrirà inoltre uno sguardo approfondito sui servizi di Ateneo: tasse universitarie, agevolazioni, borse di studio, alloggi e supporto alla carriera.
E per concludere in bellezza, un aperitivo di saluto! Un’occasione per salutarsi, socializzare e confrontarsi in modo informale con altri partecipanti, tutor e rappresentanti dell’Ateneo.
Tutti gli aggiornamenti e il programma dell’evento saranno pubblicati nella pagina dedicata.
Come partecipare
La partecipazione all’Open Day è gratuita ma con prenotazione obbligatoria. Per iscriversi, è sufficiente prenotare un posto sulla Piattaforma di Orientamento dedicata. Una volta registrati, si riceveranno tutte le informazioni logistiche e organizzative per accedere all’evento. Registrazioni a partire dalle ore 14:30 presso i desk accoglienza.
PER PRENOTARE IL TUO POSTO CLICCA QUI
Segui l’Ufficio Orientamento sui social:
Facebook e Instagram: @torvergataorienta
Hashtag ufficiale: #TorVergataOrienta
Per ulteriori informazioni:
Tel: 06 72593622 / 2581 / 2327
Email: info@orientamento.uniroma2.it

Sabato 4 luglio 2026 è atteso un afflusso straordinario di circa 250.000 persone nell’area del campus per il concerto di Ultimo. Per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, le Autorità competenti disporranno specifiche chiusure stradali e misure di regolazione della circolazione nelle aree interessate.
Si tratta di provvedimenti definiti e concordati dalle Autorità di pubblica sicurezza, d’intesa con il Comune e con gli enti preposti, in parte già pubblicati sul sito del Comune di Roma e di Roma Mobilità. Si riepilogano qui di seguito le chiusure stradali in aggiunta alle disposizioni sulle chiusure dei parcheggi dell’Ateneo:
CHIUSURE DEI PARCHEGGI
Medicina e Chirurgia
chiusura dei parcheggi dalle ore 00:00 del 2/7 alle ore 23:59 del 5/7.
Accesso consentito per esami e attività didattiche dalle ore 08:00 del 2/7 fino alle ore 16:00 del 2/7 (alle ore 16:00 del 2/7 l’area dovrà essere lasciata totalmente sgombra ed eventuali auto in sosta potrebbero dover venire rimosse) e dalle ore 08:00 del 3/7 fino alle ore 16:00 del 3/7 (alle ore 16:00 del 3/7 l’area dovrà essere lasciata totalmente sgombra ed eventuali auto in sosta potrebbero dover venire rimosse)
Le area dei parcheggi del Comparto Medicina sono destinate al parcheggio dei disabili pertanto il rispetto di questi vincoli è ancora più importante.
Il personale di Vigilanza dell’Ateneo potrà essere impegnato in controlli ai varchi di accesso delle predette aree, per assicurare l’accesso solamente agli interessati specificati, previa verifica di titoli di accesso quali, ad esempio, prenotazione esame su Delphi.
VIABILITA’ E CHIUSURE STRADALI
La circolazione sarà ridotta a una corsia per senso di marcia su:
Viale dell’Archiginnasio, a partire dal 30 giugno e fino al 3 luglio (ore 14:00);
Viale Heidelberg, nella giornata del 3 luglio,
ed inoltre è disposta:
Le chiusure precedentemente indicate sono quelle note alla data odierna; si prega pertanto di considerarle come preliminari e comunque suscettibili di modifiche. Si segnala che rimarranno comunque sempre percorribili le due importanti arterie di Via di Tor Vergata e Viale della Sorbona.
Si raccomanda pertanto di tenere conto di tali limitazioni nella pianificazione degli spostamenti e nell’organizzazione delle attività nei giorni interessati.
Si comunica, altresì, che l’Ateneo resterà chiuso per l’intera giornata di sabato 4 luglio con sospensione di tutte le attività istituzionali, didattiche e amministrative.
Siamo consapevoli che queste disposizioni potranno arrecare qualche inconveniente e ciò ci dispiace. Tuttavia si tratta della soluzione necessaria per consentire lo svolgimento del concerto nelle migliori condizioni di sicurezza. Confidiamo, come sempre, nella collaborazione e nella comprensione di tutti.
Il Prorettore ai Grandi Eventi d’Ateneo Prof. Massimiliano M. Schiraldi


11-12-13-14 maggio 2026
Facoltà di Medicina e Chirurgia
agli studenti di Scienze Motorie e di S.T.S., per ogni seminario a cui parteciperanno, saranno riconosciuti 0,5 cfu


Race for the Cure 2026 – L’Università di Roma Tor Vergata corre per la prevenzione!
Anche quest’anno l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata scende in campo al fianco di Komen Italia per partecipare alla Race for the Cure, il più grande evento in Italia dedicato a sport, salute e solidarietà nella lotta ai tumori del seno.
L’iniziativa tornerà a Roma dal 7 al 10 maggio e coinvolgerà migliaia di persone in quattro giornate di eventi, attività di prevenzione, incontri e momenti di condivisione nel Villaggio della Race. Il momento più atteso sarà, come sempre, la corsa e la passeggiata solidale della domenica mattina, aperta a partecipanti di tutte le età.
Anche la comunità di Tor Vergata sarà presente per sostenere le Donne in Rosa, simbolo della manifestazione e testimonianza di forza e speranza per tutte le donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore al seno.
Unisciti alla squadra “Università di Roma Tor Vergata”
Si invita tutta la comunità universitaria a partecipare: studentesse e studenti, personale TAB, docenti, ricercatrici e ricercatori, ma anche amici, familiari e cittadini che vogliono condividere con noi questa importante iniziativa di solidarietà.
La nostra è una squadra aperta a tutti: più saremo, più forte sarà il messaggio di sostegno alla prevenzione e alla ricerca.
Appuntamento per la partenza
Per sfilare insieme sotto la bandiera di Tor Vergata, l’appuntamento è domenica 10 maggio alle ore 9:00 all’incrocio tra Viale Aventino e Piazza di Porta Capena (https://utov.it/s/kmnmt).
Come iscriversi
Partecipare è semplice:
Collegarsi al sito della Komen: https://www.raceforthecure.it/race/iscrizione/52
Con una donazione minima di 18 euro si riceveranno:
Non puoi partecipare di persona?
Puoi comunque sostenere la nostra squadra: l’iscrizione rappresenta in ogni caso una donazione a favore dei progetti di ricerca e prevenzione nella lotta ai tumori del seno.
Partecipa anche tu: corri, cammina o sostieni la squadra Tor Vergata. Insieme possiamo fare la differenza. 💗
CONSULTA IL PROGRAMMA DELLA RACE.
La Race for the Cure ti porta al museo!
Contatti
Per informazioni o chiarimenti è possibile scrivere a:
cug@raceforcure.uniroma2.it
RIMANI AGGIORNATO/A ISCRIVENDOTI AL CANALE TELEGRAM “Race for the Cure 2026 TOR VERGATA”
Le attività della squadra sono coordinate dalla Prof.ssa Virginia Tancredi, Presidente del CUG – Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere e contro le discriminazioni.

VIII EDIZIONE
CORSO DI FORMAZIONE DELLA DURATA DI 5 ORE
07 maggio 2026 – ore 8.30
Facoltà di Medicina e Chirurgia Via Montpellier n. 1 – 00133 Roma
AULA MONTALCINI (piano Terra Ed. A)
Uno sguardo su AVA-3 da diversi punti di vista
Moderatore: Prof.ssa Rosaria ALVARO – Coordinatrice profili professionali di area sanitaria


27 maggio 2026 Ore 15:00
OPEN DAY
Facoltà di Medicina e Chirurgia
piattaforma online Teams


Tra One Health e sostenibilità, da Roma Tor Vergata si discute sul mondo della Zootecnia
Un momento di confronto su scenari in continua evoluzione e nuove opportunità, tra salute, economia e formazione di figure professionali aggiornate. Queste, in sintesi, le tematiche affrontate durante “La nuova zootecnia: tra one health e sostenibilità ambientale”, il convegno tenutosi giovedì 16 Aprile 2026 alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università degli Studi di Roma Tor Vergata con tanti ospiti ed esperti del settore.
Il confronto tra diversi esperti ha fatto emergere l’urgenza di creare nuove figure di veterinari, capaci di adattarsi ai nuovi tempi con un occhio sempre più focalizzato alla strategia One Health. Il neonato Corso di laurea in Medicina veterinaria di Roma Tor Vergata ambisce proprio a formare i futuri professionisti nella tutela della salute degli animali.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del rettore dell’università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, che dichiara “Grazie al delegato del ministero dell’Agricoltura a tutti i rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle ricerche e delle imprese che hanno accolto il nostro invito per un momento così importante, contribuendo con la loro presenza e il loro altro profilo. Un ringraziamento particolare al professor Giovanni Chillemi per l’organizzazione di questa giornata e per l’impegno profuso nel promuovere un’iniziativa che mette in dialogo competenze diverse e complementari su un tema così strategico. Il tema che affrontiamo oggi è certamente di straordinaria qualità. La sostenibilità ambientale rappresenta una delle sfide più complesse e urgenti per il nostro tempo e coinvolge in maniera diretta il sistema agroalimentare e in particolare il sistema delle produzioni animali. In questo contesto il paradigma One Health ci ricorda quanto siano strettamente interconnessi salute umana, salute animale, salute dell’ambiente, richiedendo approcci integrati e multidisciplinari. La zootecnia è oggi chiamata a intraprendere un percorso di profonda innovazione orientato a modelli produttivi più efficienti, sostenibili e responsabili. E questo processo non può prescindere dal dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e operatori della filiera”.
Giovanni Chillemi, organizzatore dell’evento, vicecoordinatore del corso di laurea in Medicina veterinaria professor e docente di genetica veterinaria del dipartimento di Medicina sperimentale di Roma Tor Vergata introduce i lavori, sottolinea l’aspetto omnicomprensivo del convegno “Porto i saluti della professoressa Eleonora Candi, coordinatrice del corso di laurea in Medicina veterinaria e mi permetto soltanto di sottolineare come l’aspetto One Health non è soltanto nel titolo ma lo stiamo già vedendo veramente sviluppato in tutti i suoi aspetti. Vedremo quindi come salute umana, salute animale, benessere animale, benessere dell’ambiente sono tutti concetti collegati e i vari attori che sono presenti oggi che ringrazio veramente per aver accettato l’invito sono sinergici per raggiungere questo obiettivo”. A fine incontro, il prof. Chillemi ha letto la dichiarazione che ha inviato il ministro dell’Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida in merito all’incontro. Rammaricandosi per l’assenza, il Ministro ha sottolineato come l’inaugurazione di un Corso di laurea in Medicina Veterinaria presso l’ateneo rappresenti una risposta lungimirante alle necessità di formare nuovi professionisti in grado di fronteggiare le future sfide del settore, rimarcando la rilevanza nel sostenere la zootecnia. A questo, aggiunge che Il tema di questa giornata, che coniuga la nuova zootecnia ai pilastri della One Health e della sostenibilità, sia centrale.
Roberto Bei, preside della Facoltà di Medicina interviene dichiarando “Congratulazioni al professor Chillemi e alla professoressa Candi, coordinatore del corso di studio, per aver organizzato questo importante momento di aggiornamento accademico che tra le altre cose non è solo un aggiornamento ma fa parte di un percorso di instaurazione, di un dialogo che vede uniti scienza, istituzioni e mondo produttivo. La nuova zootecnia di fatto rappresenta una sfida globale per il mondo produttivo, per mantenere una sostenibilità del mondo produttivo e la salute collettiva. Perché ci sono questi aggiornamenti? Perché, da come ho capito – io sono un medico – c’è un’evoluzione del comparto agroalimentare. E quindi la sostenibilità ambientale nel mondo produttivo non deve rappresentare solamente un vincolo normativo ma deve divenire un nuovo modello di sviluppo di questo sistema produttivo. La transizione ecologica attraverso l’analisi di norme che mantengono la sostenibilità, la sostenibilità ambientale del mondo produttivo, la mitigazione delle emissioni, che è un argomento molto importante per ridurre la quantità di gas che alterano il clima, la generazione di valore, creare dei percorsi di zootecnia che saranno importanti per qualificare non solo il territorio ma la qualità dei consumatori. E allora che cosa deve fare l’università? La facoltà di medicina che cosa deve fare? Vedo tanti giovani, l’università deve preparare questi giovani, deve istruire questi giovani tenendo conto delle nuove esigenze. Di fatto è quello che si sta facendo nel corso di studio in Medicina veterinaria. Bisogna creare dei nuovi esperti in One Health tenendo conto che c’è un indissolubile connubio tra la salute umana, la salute animale e l’ambiente. Creare delle innovazioni tecnologiche per aumentare la qualità dei prodotti e tener conto che i vincoli normativi devono rappresentare in realtà un vantaggio nella produzione. E creare dei professionisti che siano in grado di governare, di dirigere le filiere agroalimentari proprio alla base di questa transizione ecologica”.
Giuseppe Blasi, responsabile del Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, presente come delegato ministero Agricoltura, nel ricordare l’importanza dello sviluppo al livello esecutivo del Piano nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza e dell’introduzione di un sistema di certificazione di qualità sul benessere animale, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questo workshop, che mettono in relazione durante un ciclo di laurea così importante come quella della Medicina veterinaria, aspetti economici e sanitari, nella prospettiva di una sempre maggiore vicinanza con il mondo degli allevatori.
Durante il workshop, che ha avuto il patrocinio del ministero dell’Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, l’attenzione si è rivolta alle politiche nazionali ed europee e agli indirizzi strategici che orientano la sostenibilità ambientale nei sistemi produttivi, dall’altro, si sono approfondite le esperienze, le innovazioni tecnologiche e le buone pratiche che le aziende della filiera agroalimentare delle produzioni animali stanno sviluppando per affrontare le sfide della transizione ecologica, con uno sguardo alla ricerca in questo ambito.
a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo
