La professoressa Paola Rogliani è stata nominata dal Ministro della Salute Orazio Schillaci coordinatrice del nuovo Tavolo tecnico sulla salute respiratoria istituito presso il Ministero della Salute.

La professoressa Paola Rogliani è stata nominata dal Ministro della Salute Orazio Schillaci coordinatrice del nuovo Tavolo tecnico sulla salute respiratoria istituito presso il Ministero della Salute.

La professoressa Paola Rogliani, ordinario di Malattie dell’apparato respiratorio dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Presidente della Società Italiana di Pneumologia (SIP), è stata nominata dal Ministro della Salute Orazio Schillaci coordinatrice del nuovo Tavolo tecnico sulla salute respiratoria istituito presso il Ministero della Salute.

L’incarico rappresenta un importante riconoscimento del contributo scientifico e istituzionale della docente nel campo della pneumologia e delle malattie respiratorie, nonché dell’impegno che l’Università di Roma Tor Vergata porta avanti da anni nei settori dell’assistenza, della ricerca e della formazione.

“Ringrazio il Ministro Schillaci per la fiducia accordatami con questo incarico, che rappresenta un importante riconoscimento per la pneumologia italiana, per il ruolo delle società scientifiche e dei professionisti che ogni giorno si dedicano alla cura delle malattie respiratorie e per i pazienti e le loro associazioni, interlocutori essenziali nella costruzione di percorsi di prevenzione e cura sempre più efficaci e centrati sui bisogni della persona», dichiara la professoressa Rogliani. “Le malattie respiratorie croniche costituiscono una delle principali sfide per il Servizio sanitario nazionale e richiedono una visione condivisa che metta al centro prevenzione, diagnosi precoce, innovazione e continuità assistenziale”.

La docente sottolinea inoltre il valore che questa nomina assume per l’intera comunità accademica: “Considero questa nomina anche un riconoscimento al lavoro che da anni portiamo avanti all’Università di Roma Tor Vergata nei campi dell’assistenza, della ricerca e della formazione”, aggiunge inoltre “Guardo con grande interesse al prossimo insediamento del Tavolo tecnico, che rappresenterà un’importante occasione di confronto tra istituzioni, società scientifiche, professionisti sanitari, associazioni dei pazienti e tutti gli attori impegnati nella tutela della salute respiratoria, per sviluppare strategie condivise e sempre più efficaci a beneficio dei cittadini”.

La costituzione del Tavolo tecnico segna un passo importante nel rafforzamento delle politiche dedicate alla salute respiratoria, un ambito che, anche alla luce delle sfide emerse negli ultimi anni, richiede sempre più integrazione tra ricerca scientifica, pratica clinica e programmazione sanitaria. In questo contesto, la nomina della professoressa Rogliani pone le competenze dell’Università di Roma Tor Vergata al centro di un percorso di confronto e indirizzo strategico di rilevanza nazionale.

Ansia da esami? ProBen invita a un’esperienza di Immersive Nature

Ansia da esami? ProBen invita a un’esperienza di Immersive Nature
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Immersive Nature: a Relaxing Room è un’installazione immersiva sonora e luminosa dedicata al rilassamento, alla mindfulness e al benessere percettivo, pensata per gli studenti dell’università degli Studi di Roma Tor Vergata e accessibile liberamente nell’arco della giornata. Idea realizzata nell’ambito del progetto ProBen 2.2, promosso dal MUR per il Benessere Psicofisico degli Studenti Universitari.

I mesi che precedono l’estate sono storicamente tra i più impegnativi per gli studenti e le studentesse dell’università, che si trovano nella condizione di fare esami impegnativi che vanno a incidere sulla media e, inevitabilmente, sulla loro serenità interiore.

Giovedì 11 giugno 2026 ha preso il via presso la facoltà di Medicina dell’università di Roma Tor Vergata la relaxing box “Immersive Nature”, un ambiente multisensoriale messo a punto per combattere l’ansia da esame, ma non solo, negli studenti, nell’ambito del secondo anno del progetto ProBen. 

La stanza sarà presente nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dall’11 al 24 giugno 2026, proseguendo poi il suo percorso itinerante nella facoltà di Economia dal 24 giugno al 4 luglio 2026 e nella facoltà di Lettere e Filosofia dal 4 al 16 luglio 2026.

Alla presentazione del progetto, Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’università di Roma Tor Vergata, interviene sottolineando “Sono rimasto subito entusiasta così come tutte le altre persone che hanno concorso e collaborato a questa attività. Questa iniziativa in particolare credo che possa costituire un ulteriore tassello nel percorso oramai già intrapreso e già ben consolidato delle attività che vengono svolte in favore del benessere psicologico dei nostri studenti e in generale di tutta la comunità”. 

Come funziona la Relaxing box
Prima dell’ingresso nella installazione immersiva, lo studente risponde ad un breve questionario sull’ansia e sarà istruito su alcuni semplici esercizi di respirazione. All’interno della stanza verrà sviluppato un percorso multisensoriale basato su quattro ambienti naturali ricreati, come ad esempio mare, bosco, montagna e foresta. L’esperienza sarà costruita principalmente attraverso il suono, diffuso mediante un sistema audio immersivo in quadrifonia con subwoofer e delle barre a LED installate lungo i lati interni, alla base della stanza, che accompagneranno in modo delicato le variazioni dei paesaggi sonori, completando l’effetto immersivo in loop continuo. Alla fine del percorso sarà richiesto allo studente di commentare e indicare quale scenario immersivo è stato per lui/lei più congeniale.

Cinzia Niolu, ordinaria di Psichiatria al dipartimento di Medicina dei sistemi di Roma Tor Vergata e tra i promotori principali del progetto, afferma “Si affronta molto l’ansia da esame ed è una opportunità per loro di venirsi a rilassare prima e anche dopo, a seconda di come va l’esame. Un altro tema è la solitudine, ma abbiamo anche molti studenti stranieri che, oltre alla solitudine ovviamente legata alla loro condizione di studenti fuori sede, vengono da situazioni spesso stressanti, anche traumatiche direi. Obiettivo dell’installazione è quello di aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza sulle emozioni vissute, secondo il paradigma della One Mental Health”.

 Alberto Siracusano, professore emerito di Psichiatria al dipartimento di Medicina dei sistemi e presidente del Consiglio superiore di Sanità, che assieme alla prof. Niolu ha sviluppato sin dall’inizio il progetto ProBen per Roma Tor Vergata, aggiunge “Qualche tempo fa con il magnifico rettore abbiamo avviato il progetto di psicologia. Oggi è la facoltà di Psicologia, una realtà riconosciuta da tutti a livello nazionale; adesso è partito anche la magistrale. Roma Tor Vergata è in questo veramente al vertice a livello nazionale e si è mossa tanto sia nel campo della psicologia tanto nel campo più vasto della salute mentale”. 

Tra i presenti inoltre Carlo Nucci, Prorettore vicario, Lucia Leonelli, preside della facoltà di Economia e Roberto Bei, preside della facoltà di Medicina e Chirurgia che conclude “Questa rientra in un’iniziativa altrettanto importante di sostenibilità, equità, accessibilità, anche perché tutti abbiamo vissuto l’ansia d’esame”.

News correlate:
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a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

Giornata dell’infermiere. Rosaria Alvaro: “Importanti la formazione infermieristica e l’Osservatorio di innovazione sociale per Roma Tor Vergata”

Giornata dell’infermiere. Rosaria Alvaro: “Importanti la formazione infermieristica e l’Osservatorio di innovazione sociale per Roma Tor Vergata”

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È stata celebrata il 12 maggio alla presenza del Presidente della Repubblica e del Ministro della Salute la Giornata Internazionale dell’Infermiere, giunta al suo 100mo anniversario, evento altamente istituzionale organizzato da Fnopi – Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, presso l’Auditorium Antonianum a Roma. Mattarella ha ricordato l’“appassionata dedizione” di tutto il personale infermieristico durante il Covid. Infermieri e infermiere, che sono “un motore che spinge lungo il percorso della civiltà”.

Una giornata molto importante per gli organizzatori che si sono soffermati sul regio decreto del 1925 con istituzione delle prime Scuole convitto professionali, fino ai giorni nostri con uno sguardo alle lauree magistrali specialistiche che, dal 2026, hanno finalizzato un nuovo modello di assistenza disegnato sulle reali necessità di pazienti e cittadini.

Presenti all’evento Rosaria Alvaro, professoressa ordinaria di Scienze infermieristiche e prorettrice all’Innovazione sociale dell’università di Roma Tor Vergata e Francesco Saverio Marini, professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico del dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo, intervenuto nel ruolo istituzionale di giudice della Corte Costituzionale. Il professor Marini ha sottolineato la specificità infermieristica in un sistema complesso che comprende, tra gli altri, ospedali e università, oltre agli ordini professionali e ai decisori politici. Oltre a far riferimento alla “spesa costituzionalmente necessaria” del diritto alla Salute.

“È un momento molto importante per la professione infermieristica – ha sottolineato la professoressa Alvaro – perché finalmente si vedono realizzate le lauree magistrali ad indirizzo clinico. Con l’avvio 20 anni fa con i dottorati di ricerca abbiamo realizzato il sogno di avere la ricerca infermieristica in una collocazione anche internazionale e riconosciuta”.

La professoressa Alvaro ha evidenziato nel corso della tavola rotonda, animata dal giornalista Francesco Giorgino, l’impatto sulla crescita disciplinare e sulla qualità delle cure e sui benefici concreti per pazienti e cittadini che ha il ruolo della ricerca e dei dottorati. Collegato a questo tema, è stato analizzato il contributo specifico che gli infermieri possono portare quando accedono a ruoli apicali e di governo nelle università e nelle istituzioni, introducendo uno sguardo orientato all’esperienza della cura, alla continuità assistenziale e alla centralità della persona.

a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

SETTIMANA della CULTURA SPORTIVA

SETTIMANA della CULTURA SPORTIVA

Race for the Cure 2026

Race for the Cure 2026

Anche quest’anno l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata scende in campo al fianco di Komen Italia per partecipare alla Race for the Cure, il più grande evento in Italia dedicato a sport, salute e solidarietà nella lotta ai tumori del seno.

L’iniziativa tornerà a Roma dal 7 al 10 maggio e coinvolgerà migliaia di persone in quattro giornate di eventi, attività di prevenzione, incontri e momenti di condivisione nel Villaggio della Race. Il momento più atteso sarà, come sempre, la corsa e la passeggiata solidale della domenica mattina, aperta a partecipanti di tutte le età.

Anche la comunità di Tor Vergata sarà presente per sostenere le Donne in Rosa, simbolo della manifestazione e testimonianza di forza e speranza per tutte le donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore al seno.


Si invita tutta la comunità universitaria a partecipare: studentesse e studenti, personale TAB, docenti, ricercatrici e ricercatori, ma anche amici, familiari e cittadini che vogliono condividere con noi questa importante iniziativa di solidarietà.
La nostra è una squadra aperta a tutti: più saremo, più forte sarà il messaggio di sostegno alla prevenzione e alla ricerca.

Appuntamento per la partenza
Per sfilare insieme sotto la bandiera di Tor Vergata, l’appuntamento è domenica 10 maggio alle ore 9:00 all’incrocio tra Viale Aventino e Piazza di Porta Capena (https://utov.it/s/kmnmt).

Come iscriversi
Partecipare è semplice:
Collegarsi al sito della Komen: https://www.raceforthecure.it/race/iscrizione/52

  1. Cliccare su “Iscriviti ad una squadra già esistente” e cercare la squadra “Università di Roma Tor Vergata”
  2. Cliccare su “unisciti” e compilare il form per l’iscrizione alla “Race for the cure”.

Con una donazione minima di 18 euro si riceveranno:

  • la maglia ufficiale della Race for the Cure;
  • lo zainetto della manifestazione in cotone;
  • il pettorale di partecipazione.

Non puoi partecipare di persona?
Puoi comunque sostenere la nostra squadra: l’iscrizione rappresenta in ogni caso una donazione a favore dei progetti di ricerca e prevenzione nella lotta ai tumori del seno.

Partecipa anche tu: corri, cammina o sostieni la squadra Tor Vergata. Insieme possiamo fare la differenza. 💗

CONSULTA IL PROGRAMMA DELLA RACE.
La Race for the Cure ti porta al museo!

Contatti
Per informazioni o chiarimenti è possibile scrivere a:
cug@raceforcure.uniroma2.it

RIMANI AGGIORNATO/A ISCRIVENDOTI AL CANALE TELEGRAM “Race for the Cure 2026 TOR VERGATA” 

Le attività della squadra sono coordinate dalla Prof.ssa Virginia Tancredi, Presidente del CUG – Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere e contro le discriminazioni.

LA NUOVA ZOOTECNIA: TRA ONE HEALTH E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

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a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo