Rosaria Alvaro nominata Ambasciatrice della Solidarietà e delegata per la Calabria

Rosaria Alvaro, ordinario di Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche e prorettrice alle Politiche di innovazione sociale dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è stata nominata Ambasciatrice della Solidarietà e delegata per la Calabria dell’Istituto Scudi di San Martino.

Il riconoscimento le è stato conferito sabato 20 giugno 2026, nel Salone del Seminario Maggiore Arcivescovile di Firenze, durante la cerimonia dedicata alla nomina dei nuovi delegati e Ambasciatori della Solidarietà.

L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Scudi di San Martino, presieduto da Roberto Lupi, e ospitata nel Seminario Maggiore Arcivescovile di Firenze, retto da monsignor Gianluca Bitossi. Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’eurodeputato Francesco Torselli. A consegnare il riconoscimento a Rosaria Alvaro è stato Luca Milani, consigliere comunale di Firenze.

A spiegare il valore della nomina è anzitutto la motivazione ufficiale: “Con questo incarico si intende rendere omaggio alla sua straordinaria carriera accademica e professionale, dedicata alla crescita delle professioni sanitarie e al servizio della comunità”.

Il riconoscimento si inserisce così in un percorso costruito negli anni attraverso la formazione, la ricerca e la promozione di una cultura della cura capace di tenere insieme assistenza, attenzione alle fragilità e responsabilità verso la comunità.

Alla nomina di Ambasciatrice della Solidarietà si affianca quella di delegata per la Calabria, un incarico che assume un significato particolare anche alla luce dell’attività che Rosaria Alvaro ha già svolto in quel territorio sul piano della ricerca.

A Camini, nella Locride, la prorettrice ha infatti promosso il progetto triennale la promozione della salute in un territorio multiculturale, realizzato nell’ambito del Dottorato in Scienze infermieristiche e Sanità pubblica dell’Università di Roma Tor Vergata. Il borgo è diventato un laboratorio sul campo per analizzare i bisogni di salute, l’accesso ai servizi e i modelli di assistenza più adeguati in una comunità composta da persone provenienti da culture diverse.

Il progetto rientrava nel Piano Stralcio Ricerca e innovazione 2015-2017 del Ministero dell’Università e della Ricerca, dedicato ai dottorati sulle aree interne e marginalizzate e sostenuto con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Un’esperienza che ha intrecciato salute pubblica, inclusione e attenzione ai contesti più fragili, e che rende particolarmente significativa l’attribuzione a Rosaria Alvaro della delega regionale.

L’Istituto Scudi di San Martino, fondato a Firenze nel 1983, assegna ogni anno i propri riconoscimenti a persone e realtà che si distinguono per impegno, spirito di sacrificio e attenzione verso chi vive condizioni di fragilità. Nel corso della cerimonia annuale del 2025, il calco originale da cui vengono realizzati gli Scudi di San Martino è stato affidato alla Fondazione “Nostra Signora del Buon Consiglio” dell’Università Cattolica di Tirana, che lo custodirà per tutto il 2026.

La nomina di Rosaria Alvaro riconosce dunque un percorso in cui competenza scientifica, responsabilità sociale e attenzione ai territori si intrecciano, affidandole al tempo stesso il compito di rappresentare in Calabria i valori di una solidarietà concreta che questo riconoscimento intende promuovere.

a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo