
La decima edizione del Premio “Medicina Italia” (Fondazione Pescara Abruzzo), iniziativa promossa dalla mutua Abruzzese Salute della Bcc di Cappelle sul Tavo, ha visto tra i vincitori Massimo Federici, ordinario del dipartimento di Medicina dei sistemi, prorettore alla Ricerca dell’università di Roma Tor Vergata e direttore di Medicina interna del PTV.
Il premio al docente di Roma Tor Vergata è motivato attraverso “un percorso svolto contemporaneamente sul fronte clinico-assistenziale e sul fronte biomedico-traslazionale, in particolare l’impegno a caratterizzare le basi biomolecolari di diabete e aterosclerosi con lo scopo di migliorare la qualità dell’assistenza fornita ai pazienti affetti dalle due patologie”. L’evento si è tenuto domenica 9 novembre presso la sede della Provincia di Pescara, con la presentazione del giornalista Paolo Castignani.
Professionisti del mondo della Sanità sono stati selezionati dal comitato scientifico composto dagli ex rettori dell’Università D’Annunzio, Carmine Di Ilio e Uberto Crescenti, dai professori Michele Vacca e Pasquale Battista e dal coordinatore, il genetista Giandomenico Palka. Tra gli altri premiati, Arduino Arduini, esperto di biochimica clinica e biologia molecolare, Luigi Frati, già rettore della Sapienza Università di Roma, accademico e patologo di fama internazionale, che ha contribuito allo sviluppo della ricerca biomedica e alla formazione di medici e ricercatori, Marta Mosca, direttrice dell’Uoc di reumatologia dell’ospedale di Pisa, e Luigi Naldini, direttore dell’istituto San Raffaele Telethon di Milano e ricercatore di fama internazionale. Durante la manifestazione è stato ricordato l’ex rettore dell’Università dell’Aquila Edoardo Messe, scomparso di recente.
“Sono molto orgoglioso di questo riconoscimento, – dichiara il prof. Federici – sono stato educato già dal corso di laurea e poi durante la specializzazione ad ispirarmi all’osmosi tra scienza clinica e scienza di base, un principio che mi è stato trasmesso e che io stesso faccio con i miei collaboratori”.
UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA "TOR VERGATA"