Ansia da esami? ProBen invita a un’esperienza di Immersive Nature

Ansia da esami? ProBen invita a un’esperienza di Immersive Nature
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Immersive Nature: a Relaxing Room è un’installazione immersiva sonora e luminosa dedicata al rilassamento, alla mindfulness e al benessere percettivo, pensata per gli studenti dell’università degli Studi di Roma Tor Vergata e accessibile liberamente nell’arco della giornata. Idea realizzata nell’ambito del progetto ProBen 2.2, promosso dal MUR per il Benessere Psicofisico degli Studenti Universitari.

I mesi che precedono l’estate sono storicamente tra i più impegnativi per gli studenti e le studentesse dell’università, che si trovano nella condizione di fare esami impegnativi che vanno a incidere sulla media e, inevitabilmente, sulla loro serenità interiore.

Giovedì 11 giugno 2026 ha preso il via presso la facoltà di Medicina dell’università di Roma Tor Vergata la relaxing box “Immersive Nature”, un ambiente multisensoriale messo a punto per combattere l’ansia da esame, ma non solo, negli studenti, nell’ambito del secondo anno del progetto ProBen. 

La stanza sarà presente nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dall’11 al 24 giugno 2026, proseguendo poi il suo percorso itinerante nella facoltà di Economia dal 24 giugno al 4 luglio 2026 e nella facoltà di Lettere e Filosofia dal 4 al 16 luglio 2026.

Alla presentazione del progetto, Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’università di Roma Tor Vergata, interviene sottolineando “Sono rimasto subito entusiasta così come tutte le altre persone che hanno concorso e collaborato a questa attività. Questa iniziativa in particolare credo che possa costituire un ulteriore tassello nel percorso oramai già intrapreso e già ben consolidato delle attività che vengono svolte in favore del benessere psicologico dei nostri studenti e in generale di tutta la comunità”. 

Come funziona la Relaxing box
Prima dell’ingresso nella installazione immersiva, lo studente risponde ad un breve questionario sull’ansia e sarà istruito su alcuni semplici esercizi di respirazione. All’interno della stanza verrà sviluppato un percorso multisensoriale basato su quattro ambienti naturali ricreati, come ad esempio mare, bosco, montagna e foresta. L’esperienza sarà costruita principalmente attraverso il suono, diffuso mediante un sistema audio immersivo in quadrifonia con subwoofer e delle barre a LED installate lungo i lati interni, alla base della stanza, che accompagneranno in modo delicato le variazioni dei paesaggi sonori, completando l’effetto immersivo in loop continuo. Alla fine del percorso sarà richiesto allo studente di commentare e indicare quale scenario immersivo è stato per lui/lei più congeniale.

Cinzia Niolu, ordinaria di Psichiatria al dipartimento di Medicina dei sistemi di Roma Tor Vergata e tra i promotori principali del progetto, afferma “Si affronta molto l’ansia da esame ed è una opportunità per loro di venirsi a rilassare prima e anche dopo, a seconda di come va l’esame. Un altro tema è la solitudine, ma abbiamo anche molti studenti stranieri che, oltre alla solitudine ovviamente legata alla loro condizione di studenti fuori sede, vengono da situazioni spesso stressanti, anche traumatiche direi. Obiettivo dell’installazione è quello di aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza sulle emozioni vissute, secondo il paradigma della One Mental Health”.

 Alberto Siracusano, professore emerito di Psichiatria al dipartimento di Medicina dei sistemi e presidente del Consiglio superiore di Sanità, che assieme alla prof. Niolu ha sviluppato sin dall’inizio il progetto ProBen per Roma Tor Vergata, aggiunge “Qualche tempo fa con il magnifico rettore abbiamo avviato il progetto di psicologia. Oggi è la facoltà di Psicologia, una realtà riconosciuta da tutti a livello nazionale; adesso è partito anche la magistrale. Roma Tor Vergata è in questo veramente al vertice a livello nazionale e si è mossa tanto sia nel campo della psicologia tanto nel campo più vasto della salute mentale”. 

Tra i presenti inoltre Carlo Nucci, Prorettore vicario, Lucia Leonelli, preside della facoltà di Economia e Roberto Bei, preside della facoltà di Medicina e Chirurgia che conclude “Questa rientra in un’iniziativa altrettanto importante di sostenibilità, equità, accessibilità, anche perché tutti abbiamo vissuto l’ansia d’esame”.

News correlate:
 https://web.uniroma2.it/contenuto/mindfulness-room-a-tor-vergata-unesperienza-immersiva-per-promuovere-il-benessere-psicofisico-degli-studenti
https://web.uniroma2.it/it/contenuto/progetto-pro-ben-un-aiuto-al-benessere-psicofisico-dei-giovani

a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

Giornata dell’infermiere. Rosaria Alvaro: “Importanti la formazione infermieristica e l’Osservatorio di innovazione sociale per Roma Tor Vergata”

Giornata dell’infermiere. Rosaria Alvaro: “Importanti la formazione infermieristica e l’Osservatorio di innovazione sociale per Roma Tor Vergata”

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È stata celebrata il 12 maggio alla presenza del Presidente della Repubblica e del Ministro della Salute la Giornata Internazionale dell’Infermiere, giunta al suo 100mo anniversario, evento altamente istituzionale organizzato da Fnopi – Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, presso l’Auditorium Antonianum a Roma. Mattarella ha ricordato l’“appassionata dedizione” di tutto il personale infermieristico durante il Covid. Infermieri e infermiere, che sono “un motore che spinge lungo il percorso della civiltà”.

Una giornata molto importante per gli organizzatori che si sono soffermati sul regio decreto del 1925 con istituzione delle prime Scuole convitto professionali, fino ai giorni nostri con uno sguardo alle lauree magistrali specialistiche che, dal 2026, hanno finalizzato un nuovo modello di assistenza disegnato sulle reali necessità di pazienti e cittadini.

Presenti all’evento Rosaria Alvaro, professoressa ordinaria di Scienze infermieristiche e prorettrice all’Innovazione sociale dell’università di Roma Tor Vergata e Francesco Saverio Marini, professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico del dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo, intervenuto nel ruolo istituzionale di giudice della Corte Costituzionale. Il professor Marini ha sottolineato la specificità infermieristica in un sistema complesso che comprende, tra gli altri, ospedali e università, oltre agli ordini professionali e ai decisori politici. Oltre a far riferimento alla “spesa costituzionalmente necessaria” del diritto alla Salute.

“È un momento molto importante per la professione infermieristica – ha sottolineato la professoressa Alvaro – perché finalmente si vedono realizzate le lauree magistrali ad indirizzo clinico. Con l’avvio 20 anni fa con i dottorati di ricerca abbiamo realizzato il sogno di avere la ricerca infermieristica in una collocazione anche internazionale e riconosciuta”.

La professoressa Alvaro ha evidenziato nel corso della tavola rotonda, animata dal giornalista Francesco Giorgino, l’impatto sulla crescita disciplinare e sulla qualità delle cure e sui benefici concreti per pazienti e cittadini che ha il ruolo della ricerca e dei dottorati. Collegato a questo tema, è stato analizzato il contributo specifico che gli infermieri possono portare quando accedono a ruoli apicali e di governo nelle università e nelle istituzioni, introducendo uno sguardo orientato all’esperienza della cura, alla continuità assistenziale e alla centralità della persona.

a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

Race for the Cure 2026

Race for the Cure 2026

Anche quest’anno l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata scende in campo al fianco di Komen Italia per partecipare alla Race for the Cure, il più grande evento in Italia dedicato a sport, salute e solidarietà nella lotta ai tumori del seno.

L’iniziativa tornerà a Roma dal 7 al 10 maggio e coinvolgerà migliaia di persone in quattro giornate di eventi, attività di prevenzione, incontri e momenti di condivisione nel Villaggio della Race. Il momento più atteso sarà, come sempre, la corsa e la passeggiata solidale della domenica mattina, aperta a partecipanti di tutte le età.

Anche la comunità di Tor Vergata sarà presente per sostenere le Donne in Rosa, simbolo della manifestazione e testimonianza di forza e speranza per tutte le donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore al seno.


Si invita tutta la comunità universitaria a partecipare: studentesse e studenti, personale TAB, docenti, ricercatrici e ricercatori, ma anche amici, familiari e cittadini che vogliono condividere con noi questa importante iniziativa di solidarietà.
La nostra è una squadra aperta a tutti: più saremo, più forte sarà il messaggio di sostegno alla prevenzione e alla ricerca.

Appuntamento per la partenza
Per sfilare insieme sotto la bandiera di Tor Vergata, l’appuntamento è domenica 10 maggio alle ore 9:00 all’incrocio tra Viale Aventino e Piazza di Porta Capena (https://utov.it/s/kmnmt).

Come iscriversi
Partecipare è semplice:
Collegarsi al sito della Komen: https://www.raceforthecure.it/race/iscrizione/52

  1. Cliccare su “Iscriviti ad una squadra già esistente” e cercare la squadra “Università di Roma Tor Vergata”
  2. Cliccare su “unisciti” e compilare il form per l’iscrizione alla “Race for the cure”.

Con una donazione minima di 18 euro si riceveranno:

  • la maglia ufficiale della Race for the Cure;
  • lo zainetto della manifestazione in cotone;
  • il pettorale di partecipazione.

Non puoi partecipare di persona?
Puoi comunque sostenere la nostra squadra: l’iscrizione rappresenta in ogni caso una donazione a favore dei progetti di ricerca e prevenzione nella lotta ai tumori del seno.

Partecipa anche tu: corri, cammina o sostieni la squadra Tor Vergata. Insieme possiamo fare la differenza. 💗

CONSULTA IL PROGRAMMA DELLA RACE.
La Race for the Cure ti porta al museo!

Contatti
Per informazioni o chiarimenti è possibile scrivere a:
cug@raceforcure.uniroma2.it

RIMANI AGGIORNATO/A ISCRIVENDOTI AL CANALE TELEGRAM “Race for the Cure 2026 TOR VERGATA” 

Le attività della squadra sono coordinate dalla Prof.ssa Virginia Tancredi, Presidente del CUG – Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere e contro le discriminazioni.

Elenco ammessi iniziativa CAMPUS VISIVO

Elenco ammessi iniziativa CAMPUS VISIVO

Motivi di esclusione

Non sono risultati ammessi i candidati che non hanno soddisfatto i requisiti previsti, che hanno presentato domanda incompleta o oltre i termini stabiliti, nonché coloro che, pur in possesso dei requisiti richiesti, non rientrano nel numero dei posti disponibili secondo l’ordine della graduatoria formulata.

Indicazioni operative

Gli studenti ammessi dovranno prenotare la visita seguendo le seguenti istruzioni:

1)      Collegarsi al sito web https://easyutv.uniroma2.it/portalePlanning/visivo

2)      Autenticarsi con matricola e password utilizzate per l’accesso ai servizi telematici di ateneo (come ad esempio delphi). Nota, nel caso di studenti iscritti a più corsi di laurea utilizzare le credenziali associate alla matricola che è indicata nell’elenco degli ammessi

3)      Selezionare il riquadro “Nuova Prenotazione”

4)      Seguire le istruzioni proposte finalizzate alla prenotazione della visita nelle date e gli orari proposti.

Al fine di garantire la più ampia partecipazione la prenotazione va effettuata entro il 1 marzo 2026.

Per eventuali problemi tecnici riscontrati durante la procedura di prenotazione, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail: info@ccd.uniroma2.it

Gli studenti ammessi alle visite oculistiche potranno recarsi presso l’Aula informatica ubicata al piano 0 del Rettorato, in via Cracovia n. 50.

Medicina, alimentazione e movimento: nasce a Roma il Master che unisce lecompetenze contro le malattie croniche

Medicina, alimentazione e movimento: nasce a Roma il Master che unisce lecompetenze contro le malattie croniche

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Siglato l’accordo tra l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” per un percorso innovativo sugli stili di vita che forma professionisti della prevenzione integrata e della salute attiva.  Lunedì 23 febbraio 2026 è stata infatti sancita l’attivazione congiunta del Master universitario di I livello dal titolo “Il ruolo dei composti naturali bioattivi e dell’attività fisica adattata nelle patologie cronico-degenerative non trasmissibili”

La cerimonia si è svolta presso il Rettorato dell’Università di Roma Foro Italico, alla presenza dei Magnifici Rettori Prof. Nathan Levialdi Ghiron (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e Prof. Massimo Sacchetti (Università degli Studi di Roma “Foro Italico”).

Il Master nasce dalla volontà condivisa dei due Atenei di “fare sistema”, mettendo in sinergia competenze scientifiche, didattiche e cliniche per offrire un percorso di alta formazione interdisciplinare. L’obiettivo è formare professionisti altamente qualificati – tra cui chinesiologi, biologi nutrizionisti, medici, dietisti, farmacisti e altri specialisti del settore – in grado di intervenire con competenze avanzate nella prevenzione e nel trattamento integrato delle patologie cronico-degenerative non trasmissibili, attraverso l’integrazione tra attività fisica adattata e utilizzo consapevole dei composti naturali bioattivi.

Il programma, della durata di un anno e articolato in 60 crediti formativi universitari, rappresenta un modello innovativo di collaborazione accademica che unisce l’esperienza medico-clinica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata con la consolidata competenza dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” nell’ambito delle scienze motorie e dell’attività fisica adattata.

«Per noi è particolarmente importante essere arrivati alla firma di questo accordo – ha dichiarato il Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, Prof. Massimo Sacchetti – perché è il frutto di attività di ricerca congiunte che proseguono da alcuni anni tra il gruppo della Prof.ssa Annalisa Noce e quello del Prof. Attilio Parisi. Questo progetto formativo nasce dalla convergenza di competenze diverse e complementari che provengono dai nostri due Atenei e che trovano in questo Master una sintesi concreta e innovativa.

La promozione dello stile di vita attivo è uno dei punti chiave del mio mandato appena iniziato. Per i nostri laureati in ambito motorio questo percorso rappresenta un passo ulteriore verso una professionalizzazione all’avanguardia. Il nostro compito è formare figure capaci di trovare spazio e riconoscimento in un mondo del lavoro in continuo cambiamento: professionisti che agiscano in modo qualificato nel contrastare le malattie cronico-degenerativo non trasmissibili, sempre più frequenti, soprattutto in una popolazione che invecchia e che richiede competenze specifiche e aggiornate».

«Questo Master – ha dichiarato il Rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Prof. Nathan Levialdi Ghiron – rappresenta un esempio concreto di collaborazione strategica tra istituzioni accademiche che condividono una visione comune sul ruolo della ricerca e della formazione nella tutela della salute pubblica. L’integrazione tra competenze cliniche, nutrizione e attività fisica adattata consente di formare professionisti altamente qualificati capaci di operare con un approccio realmente multidisciplinare, rispondendo alle nuove sfide poste dalla crescente incidenza delle patologie croniche ed esaltando l’aspetto della prevenzione e dell’attenzione alla qualità della vita delle persone nella formazione universitaria.

La sinergia tra i gruppi di ricerca coinvolti dimostra come la collaborazione scientifica possa tradursi in percorsi didattici innovativi e di alto profilo, con un impatto concreto sulla qualità della prevenzione e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari».

Attraverso un’offerta formativa che integra discipline quali medicina interna, endocrinologia, nefrologia, dieta mediterranea, nutraceutica, composti naturali bioattivi e attività fisica adattata, il Master intende rispondere alla crescente domanda di figure professionali capaci di operare in contesti sanitari complessi, contribuendo a sviluppare approcci multidisciplinari centrati sulla persona e sul suo benessere. Al master, di cui dopo l’estate sarà pubblicato il bando di accesso, si può accedere con una laurea triennale in Dietistica, Scienze dell’alimentazione e della nutrizione umana, scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate, scienze biologiche, scienze farmaceutiche, scienze delle attività motorie e sportive oppure con laurea magistrale come medicina e chirurgia o farmacia.

La Direttrice Generale dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, Dott.ssa Lucia Colitti, ha inoltre sottolineato come «la firma di questo protocollo di intesa sia solo una delle tante iniziative che uniscono le nostre Università, a testimonianza di un percorso di collaborazione strutturato e in costante crescita».

Con questo accordo, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, che collaborano da diversi anni grazie al canale didattico del corso di laurea in Giurisprudenza nella sede del Foro Italico, confermano il proprio impegno nel costruire reti accademiche solide e innovative, valorizzando le rispettive eccellenze e offrendo nuove opportunità di crescita professionale ai laureati, contribuendo al progresso della cultura della prevenzione, della salute e dell’invecchiamento attivo nel Paese.

News correlata:

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a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

CAMPUS VISIVO, visite oculistiche gratuite, con donazione di occhiali da vista per studenti e studentesse

CAMPUS VISIVO, visite oculistiche gratuite, con donazione di occhiali da vista per studenti e studentesse

L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, in collaborazione con il Policlinico Tor Vergata e la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, organizza nel mese di marzo (dal 2 al 27 marzo) “Campus Visivo”, un programma di salute e prevenzione visiva consistente in visite oculistiche gratuite con relativa donazione di occhiali da vista eventualmente prescritti, rivolto agli studenti e alle studentesse dei corsi di laurea di Roma Tor Vergata, in possesso di un ISEEU in corso di validità inferiore a euro 13.000. 

L’iniziativa rappresenta un importante strumento di prevenzione, utile per individuare precocemente eventuali disturbi visivi e promuovere la tutela della salute degli occhi, con ricadute positive anche sul benessere e sul rendimento nello studio. Una buona capacità visiva è infatti fondamentale per il percorso universitario. Disturbi non corretti possono incidere negativamente sulla concentrazione, sull’apprendimento e sulla qualità dello studio, rendendo più faticoso il percorso accademico. Prendersi cura della propria vista significa quindi investire nel proprio successo formativo.

Le visite oculistiche saranno svolte dai medici in formazione specialistica della Scuola di Specializzazione in Oftalmologia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, sotto il coordinamento del Prof. Carlo Nucci, Professore di Oftalmologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Oftalmologia dell’Ateneo e la supervisione del personale medico oculistico del Policlinico Tor Vergata

Si informa che il numero delle visite disponibili è limitato. Qualora il numero di richieste superi le disponibilità, verrà stilata una graduatoria per l’ammissione allo screening secondo i seguenti criteri:

  • valore ISEEU (così come è stato acquisito dal sistema informativo delphi), dal più basso al più alto;
  • a parità di ISEEU, farà fede l’ordine cronologico di arrivo delle richieste di partecipazione.

Gli studenti interessati sono pertanto invitati a prenotarsi entro il 24 febbraio 2026, collegandosi al seguente link: https://forms.microsoft.com/e/hXpNcaBXvk

Mercoledi 25 febbraio 2026 verranno pubblicati sul sito web di Ateneo l’elenco degli ammessi all’iniziativa e verranno comunicate le informazioni organizzative (date, orari e sede dello screening).